Regolamento disciplinare

QUINTA PARTE – REGOLAMENTO DI DISCIPLINA

5.1 DISPOSIZIONI GENERALI

 

  1. I provvedimenti disciplinari hanno finalità educative e tendono al rafforzamento del senso di responsabilità ed al ripristino di rapporti corretti all’interno della comunità scolastica.
  2. La responsabilità disciplinare è personale e nessuno può essere sottoposto a sanzioni disciplinari senza prima essere stato invitato ad esporre le proprie ragioni.
  3. Nessuna infrazione disciplinare, connessa al comportamento, può influire sulla valutazione del profitto.
  4. In nessun caso può essere sanzionata, né direttamente né indirettamente, la libera espressione e opinione correttamente manifestata e non lesiva dell’altrui personalità.
  5. Le sanzioni hanno natura temporanea e sono sempre proporzionate all’infrazione disciplinare e ispirate, per quanto possibile, al principio della riparazione del danno.
  6. Le sanzioni disciplinari sono applicate nel caso in cui non vengano rispettati i punti relativi ai doveri degli studenti.
  7. L’inosservanza dei doveri previsti dal D.P.R.24.06.1998 n°249 e richiamati dal presente Regolamento, incide negativamente nella valutazione del comportamento.

 

5.2 SANZIONI DISCIPLINARI E CRITERI REGOLATIVI

 

  1. Prima di procedere all’irrogazione di una sanzione i docenti metteranno in atto ammonizioni e richiami verbali.
  2. In caso di mancanze ripetute verrà applicata la sanzione di grado superiore.
  3. le sanzioni sono sempre temporanee
  4. le sanzioni tengono conto della situazione personale dello studente e del contesto in cui si è verificato l’episodio.
  5. Le sanzioni devono essere ispirate al principio della responsabilizzazione personale e della riparazione del danno.
  6. le sanzioni vanno comminate dopo aver invitato l’alunno ad esporre le proprie ragioni /giustificazioni

 

5.3 PROCEDIMENTO DISCIPLINARE

 

Sanzioni di tipo A :ammonimento scritto dei docenti.

 

Sono irrogate dai docenti a seconda della gravità dell’infrazione sul diario, sul libretto personale o sul registro di classe e devono essere comunicate per iscritto alle famiglie che hanno l’obbligo di vistare l’avviso. Se il docente lo ritiene utile, può chiedere la convocazione della famiglia dopo aver informato il Dirigente Scolastico.

 

Sanzione di tipo B:ammonimento verbale o scritto del Dirigente Scolastico.

 

Sono irrogate dal Dirigente Scolastico;

  • per episodi di una certa gravità di cui ha conoscenza diretta oppure ne è stato informato da uno o più docenti, dal personale A.T.A.
  • dopo tre rapporti disciplinari sul registro da parte dei docenti il Dirigente convoca, con lettera raccomandata, i genitori dell’alunno/a.

 

Sanzioni di tipo C: esclusione dalle visite d’istruzione/allontanamento dalla comunità scolastica.

 

Sono disposte dal Dirigente Scolastico su delibera del Consiglio di classe convocato con la sola componente docente:

  • In caso di comportamento scorretto ripetuto senza prendere coscienza dell’errore/ mancata autocorrezione dello studente
  • per gravi infrazioni

 

La sospensione non può essere superiore a 15 giorni.

Nei periodi di allontanamento dello studente dalla comunità scolastica deve essere previsto un rapporto con lo studente e i suoi genitori per valutare la possibilità di convertire la sanzione in attività a favore della comunità scolastica e preparare il rientro a scuola dello studente.

 

 

Valutazione del comportamento scuola secondaria di 1° grado

criteri per la valutazione del comportamento

“La valutazione del comportamento degli studenti di cui all’art. 2 del decreto legge 1 settembre 2008, n. 137, convertito, con modificazioni dalla legge 30 ottobre 2008, n. 169, risponde alle seguenti prioritarie finalità:

accertare i livelli di apprendimento e di consapevolezza raggiunti, con specifico riferimento alla cultura e ai valori della cittadinanza e della convivenza civile;

verificare la capacità di rispettare il complesso delle disposizioni che disciplinano la vita di ciascuna istituzione scolastica;

diffondere la consapevolezza dei diritti e dei doveri degli studenti all’interno della comunità scolastica, promuovendo comportamenti coerenti con il corretto esercizio dei propri diritti e al tempo stesso con il rispetto dei propri doveri…”

Criteri generali di riferimento:

–         rispetto per le persone;

–         rispetto per l’ambiente e per gli oggetti che ne fanno parte;

–         frequenza e puntualità;

–         rispetto del regolamento d’Istituto;

–         partecipazione e coinvolgimento nelle attività scolastiche;

–         collaborazione con i docenti e con i compagni;

–         rispetto delle consegne e degli impegni scolastici

 

griglia esplicativa

descrittori

voto

comportamento

–         comportamento maturo e costruttivo per responsabilità e collaborazione;

–         utilizza in modo responsabile il materiale e le strutture della scuola;

–         frequenta con assiduità, rispetta gli orari e giustifica le assenze con tempestività;

–         rispetta consapevolmente il regolamento d’istituto;

–         partecipa attivamente ed è responsabilmente coinvolto;

–         collabora fattivamente in modo propositivo e costruttivo;

–         porta a termine le consegne in modo puntuale, sempre munito del materiale necessario.

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pienamente corretto
–         comportamento costruttivo per responsabilità e collaborazione;

–         utilizza in modo responsabile il materiale e le strutture della scuola;

–         frequenta con regolarità, rispetta gli orari e giustifica le assenze puntualmente;

–         rispetta il regolamento d’Istituto;

–         partecipa con interesse ed è ben coinvolto;

–         collabora in modo propositivo e costruttivo

–         porta a termine le consegne in modo costante sempre munito del materiale necessario.

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corretto
–         comportamento sostanzialmente corretto e responsabile;

–         utilizza in modo sufficientemente corretto il materiale e le strutture della scuola;

–         frequenta con regolarità, talvolta non rispetta gli orari e ritarda la giustificazione delle assenze;

–         rispetta il regolamento d’Istituto con qualche episodio di lieve infrazione con conseguente richiamo verbale;

–         partecipa con disponibilità e generalmente è coinvolto nell’azione didattica;

–         collabora in modo positivo ma, talvolta selettivo;

–         rispetta le consegne e gli impegni nella maggioranza dei casi, è solitamente munito del materiale necessario.

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fondamentalmente corretto
–         comportamento non sempre corretto, con atteggiamenti poco rispettosi dei diritti altrui;

–         utilizza in modo non sempre accurato il materiale e le strutture della scuola;

–         frequenta in modo poco regolare, non cura la puntualità e non giustifica regolarmente;

–         rispetta in modo parziale il regolamento, riceve richiami verbali e scritti;

–         partecipa in maniera superficiale ed è coinvolto nell’azione educativa in modo selettivo e discontinuo;

–         collabora in modo marginale e poco adeguato alle richieste;

–         non sempre rispetta le consegne e gli impegni scolastici, spesso non è munito del materiale necessario.

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non sempre corretto
–         comportamento poco corretto e poco rispettoso degli altri;

–         ha uno scarso rispetto del materiale e delle strutture della scuola;

–         frequenta in modo saltuario e calcolato, non curando la puntualità e la giustificazione delle assenze;

–         dimostra uno scarso rispetto del regolamento, per infrazioni dello stesso riceve ammonizioni verbali e scritte e/o viene sanzionato con l’allontanamento dalla comunità scolastica per un periodo non superiore a tre giorni;

–         partecipa con scarso interesse al dialogo educativo ed è spesso fonte di disturbo;

–         rispetta le consegne e gli impegni assunti solo saltuariamente;

–         spesso non è munito del materiale scolastico.

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non corretto
–         comportamento irrispettoso nei confronti degli altri;

–         utilizza in maniera trascurata e irresponsabile il materiale e le strutture della scuola;

–         si rende responsabile di ripetute assenze e/o ritardi che restano ingiustificati o che vengono giustificati tardivamente;

–         vi sono reiterati e talora gravi episodi di infrazione del regolamento d’Istituto che prevedono l’allontanamento dalla comunità scolastica per periodi superiori a quindici giorni;

–         non dimostra alcun interesse per il dialogo educativo ed è sistematicamente fonte di disturbo durante le lezioni;

–         non rispetta le consegne e gli impegni assunti. È sistematicamente privo del materiale scolastico.

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scorretto
 

La valutazione di sei decimi viene erogata in caso di ripetuto comportamento non corretto e/o quando l’alunno ha riportato almeno una sanzione disciplinare che prevede la sospensione dalle lezioni  anche per un breve periodo.

 

La valutazione inferiore a sei decimi viene erogata in caso di comportamento grave e reiterato e determina la non ammissione alla classe successiva o all’esame conclusivo del ciclo di studi.

 

5.4 MANCANZE-SANZIONI

 

 

DOVERI

 

 

MANCANZE

 

SANZIONI E AZIONI DI RESPONSABILIZZAZIONE

 

ORGANO COMPETENTE

 

 

 

Frequenza

Regolare

Ritardo ripetuto reiterato

Assenze ripetute

e non motivate

Ammonimento scritto e/o comunicazione  alla famiglia

 

Docente Docente coordinatore Dirigente Scolastico

 

 

 

 

Garantire la

regolarità delle comunicazioni

scuola-famiglia

Non far firmare e/o non consegnare le comunicazioni, risultati di verifiche, etc…  

Ammonimento scritto e/o comunicazione  alla famiglia

 

Docente Docente coordinatore
 

Falsificare la firma

dei genitori o dei

docenti

Ammonimento scritto e/o convocazione dei

Genitori

Docente Docente coordinatore Dirigente Scolastico

 

 

Assolvimento

degli impegni

di studio

 

Negligenza abituale

Ammonimento scritto e/o convocazione dei

Genitori

Docente Docente coordinatore Dirigente Scolastico

 

 

 

 

Comportamento

educato e

rispettoso nei

confronti del

Capo di Istituto,

dei docenti, del

personale A.T.A

e dei compagni

 

 

Linguaggio e/o

gesti offensivi

 

Minacce

 

Aggressione

verbale

 

Aggressione

fisica

 

 

 

 

 

Ammonimento scritto e/o convocazione dei

Genitori

Allontanamento

 

Docente Docente coordinatore

Consiglio di Classe

Dirigente Scolastico

 

 

 

 

 

Mancato rispetto

della proprietà

altrui

 

Ammonimento scritto e/o convocazione dei

Genitori

Allontanamento ( è previsto il risarcimento del danno)

Docente Docente coordinatore

Consiglio di Classe

Dirigente Scolastico

 

 

 

 

Comportamento

corretto e

collaborativo

nell’ambito

dello svolgimento

dell’attività

didattica

Disturbo della

lezione/attività

 

Rifiuto a svolgere

il compito

assegnato

 

Rifiuto a

collaborare

 

Dimenticanze ripetute del materiale

scolastico

Ammonimento scritto e/o convocazione dei

Genitori

 

 

 

 

Docente Docente coordinatore

 

Rispetto dei

regolamenti e

delle norme di

sicurezza

 

Inosservanza

non occasionale

Ammonimento scritto e/o convocazione dei

Genitori

Docente Docente coordinatore Dirigente Scolastico
Utilizzo corretto

delle strutture,

delle strumentazioni e

dei sussidi

didattici della

scuola

 

Danneggiamento

volontario e

colposo

Ammonimento scritto e/o convocazione dei

Genitori

Allontanamento ( è previsto il risarcimento del danno)

Dirigente Scolastico

Consiglio di classe

Corresponsabilità

nel rendere e nel

mantenere

accoglienti gli

ambienti

scolastici

 

Mancato rispetto  degli

ambienti scolastici

Ammonimento scritto e/o convocazione dei

Genitori

Docente Docente coordinatore Dirigente Scolastico

 

5.5 MODALITÀ DI CONDUZIONE DEL PROCEDIMENTO DISCIPLINARE

 

–        In tutti i casi in cui sia necessario proporre/irrogare una sanzione disciplinare, la decisione/deliberazione deve essere assunta dall’organo competente solo dopo aver sentito le giustificazioni dell’alunno nei cui confronti viene avviato il procedimento disciplinare.

–        Le giustificazioni possono essere prodotte anche per iscritto.

–        L’alunno ha la possibilità di produrre prove.

–        Il provvedimento viene comunicato integralmente per iscritto alla famiglia dell’alunno.

5.6 IMPUGNAZIONI

 

–        Contro la sanzione disciplinare dell’allontanamento dello studente dalla comunità scolastica (sospensione) è ammesso ricorso, entro 30 giorni dal ricevimento della comunicazione, al Provveditore agli Studi (art. 328 commi 2 e 4 del D.Lgs 16/4/1994 n. 297).

–        Contro le altre sanzioni disciplinari è ammesso ricorso da parte dei genitori, entro 15 giorni dalla loro irrogazione, all’organo di garanzia interno all’Istituto istituito ai sensi del comma 2 dell’articolo 5 del D.P.R.249/98.

 

 

5.7 REGOLAMENTO RISARCIMENTO DEI DANNI

 

  1. Chi venga riconosciuto responsabile di danneggiamenti dei locali, arredi ed attrezzature è tenuto a risarcire il danno.
  2. È compito della Giunta Esecutiva fare la stima dei danni verificatisi e il Consiglio d’Istituto comunica per lettera agli studenti interessati ed ai loro genitori la richiesta di risarcimento per la spettante.
  3. Le somme derivate dal risarcimento saranno acquisite al bilancio della scuola e destinate alle necessarie riparazioni.

 

Per tutto quanto non esplicitato nel presente regolamento si rimanda alla normativa vigente in materia.

 

5.8 USO DEL CELLULARE A SCUOLA E SANZIONI DISCIPLINARI

 

Constatato che negli ultimi anni si è verificato un uso non sempre corretto del telefonino e di altri strumenti elettronici all’interno degli edifici scolastici si ritiene opportuno integrare il regolamento con specifiche disposizioni al riguardo.

“L’uso dei cellulari, i pod, videogiochi, da parte degli alunni, durante lo svolgimento delle attività didattiche, è vietato. il divieto deriva dai doveri sanciti dallo statuto delle studentesse e degli studenti (d.p.r. n. 249/1998). La violazione di tale divieto configura un’ infrazione disciplinare rispetto alla quale la scuola è tenuta ad applicare apposite sanzioni. Si ribadisce che le sanzioni disciplinari applicabili sono individuate da ciascuna istituzione scolastica autonoma all’interno dei regolamenti di istituto nella cultura della legalità e della convivenza civile.”

(Fonte “Linee guida” emanate dal ministro Giuseppe Fioroni Roma, 15 marzo 2007)

 

In riferimento alla normativa vigente è vietato:

  • l’utilizzo del telefono cellulare, i pod, videogiochi durante le ore di lezione e all’interno dell’edificio scolastico.
  • scattare fotografie o filmare i compagni e/o gli insegnanti
  • pubblicare sulla “rete”immagini e video scattati a scuola (si configurano come violazione della privacy e quindi perseguibili per legge)

Si invitano i genitori a vigilare affinchè gli alunni evitino di portare i cellulari o altri strumenti         elettronici a scuola. Eventuali esigenze di comunicazione tra gli alunni e le famiglie, in caso di urgenza, potranno essere soddisfatte mediante gli apparecchi telefonici presenti in ogni scuola.

La violazione di tali divieti configura un’infrazione disciplinare rispetto alla quale la scuola  applica le seguenti sanzioni basate su criteri di gradualità:

  • la prima trasgressione verrà segnalata sul registro di classe e trascritta sul diario o libretto personale dell’alunno con nota che sarà firmata dai genitori;
  • In caso di ripetuta trasgressione il dirigente Scolastico irroga un ammonimento scritto e relativa convocazione dei genitori dell’alunno;
  • qualora l’alunno dovesse incorrere per la terza volta nello stesso divieto sarà comminata una sanzione disciplinare di sospensione dalle lezioni di uno o più giorni.

 

Nel caso in cui immagini o video scattati a scuola vengano diffusi o pubblicati in rete sarà comminata una sanzione disciplinare di sospensione dalle lezioni di uno o più giorni.

 

Il divieto di utilizzare il cellulare è da intendersi rivolto anche al personale operante nella scuola (circ. min. n°362 25 agosto 1998) ad eccezione di comunicazioni urgenti per motivi di servizio e nel caso in cui le linee telefoniche della scuola siano inagibili o momentaneamente inattive.